cellule del cuore. Evidenze sperimentali e teoriche ora ci
riportano che le variabili energetiche mitocondriali oscillano
autonomamente come facenti parte di un network di
oscillatori accoppiati nei casi di condizioni sia fisiologiche
che patologiche.
Questo grafico consente una rapida visualizzazione della
ricchezza delle oscillazioni ad alta frequenza ed a bassa
ampiezza presenti nel regime fisiologico, rispetto alle
opposte oscillazioni di bassa frequenza e di grande
ampiezza presenti nel regime fisiopatologico.
Tratto da Aon , Cortassa e O'Rourke ( 2006) Biophys .J. 91,
4317-4327.